Entra in vigore l’Obbligo delle catene

  • Entra in vigore l’Obbligo delle catene

    Siamo in autunno inoltrato e con questo è arrivato anche il fatidico e “scocciante” ma necessario momento in cui dobbiamo rispettare l’obbligo delle catene e degli pneumatici da neve. Ebbene si, è ormai entrato in vigore l’obbligo che prevede dal 15 novembre 2014 al 15 aprile 2015 di cambiare i propri pneumatici e di fornirli di catene per adeguarli alle normative sulla sicurezza stradale. Norme che prevedono se non di cambiare le 4 ruote al momento, quanto meno di avere a bordo, di essere forniti nel portabagagli, dell’attrezzatura necessaria per eventuali tratte innevate e/o ghiacciate e con deroghe in particolare per determinati tratti di montagna.

    La disposizione è disciplinata dall’art. 6 del Codice della Strada, introdotta dalla Legge 29 luglio 2010, n. 120 e applicabile anche per l’art. 7 C.d.S. nei centri abitati.

    Quanto al montaggio delle catene, la normativa nazionale non da specifiche disposizioni. È necessario ricorrere alla Convenzione Internazionale sulla circolazione stradale, dove è specificato che il segnale D9 “Obbligo di catene” indica che “i veicoli che circolano sulla strada all’inizio della quale esso è posto sono obbligati a circolare con catene per neve almeno sulle due ruote motrici”.

    Ecco le Sanzioni:

    Chi viaggia senza catene (o altri dispositivi antisdrucciolevoli a bordo o pneumatici da neve) dove previsto da apposita segnaletica commette una violazione al Codice della strada.

    La sanzione è differenziata a seconda che l’utente si trovi dentro al centro abitato o fuori:

    centro abitato: sanzione amministrativa minima di 41,00 euro, come previsto dall’art. 7 commi 1 lett. a) e 14 del Codice della strada;

    fuori dai centri abitati: sanzione amministrativa minima di 84,00 euro, come previsto dall’art. 6 commi 4 lett. e) e 14 del Codice della strada.

    In caso di accertamento delle suddette violazioni, viene intimato al conducente, ai sensi dell’articolo 192 commi 3 e 6, di fermarsi oppure di proseguire la marcia solo dopo aver dotato il veicolo di mezzi antisdrucciolevoli. Quando non viene rispettato l’ordine è prevista una sanzione pecuniaria di 84,00 euro e la decurtazione di 3 punti dalla patente di guida.

    Per maggiori informazioni e dettagli consultate il portale www.vigilaresullastrada.it

    Questo l’elenco delle strade, oltre ad A4, A23, A28 e A34 su cui c’è l’obbligo in FVG (Friuli Venezia Giulia):

    Rete FVG Strade. SS 13 “Pontebbana”: dal km 160+220 (Gemona del Friuli) al km 213+000 (Ugovizza); SS 52 “Carnica”: dal km 0+000 (località Carnia) al km 64+137 (confine bellunese); SR 251 “della Val di Zoldo e Val Cellina”: dal km 60+100 (Montereale) al km 97+805 (confine bellunese); SR 355 “della Val Degano”: dal km 0+000 (Villa Santina) al km 31+735 (confine bellunese); SR 646 “di Uccea”: dal km 2+600 (Magnano in Riviera) al km 25+300 (confine di Stato italo-sloveno); SR 465 “della Forcella Lavardet e Valle San Canciano”: dal km 10+596 (confine bellunese) al km 49+800 (Sutrio); SR 552 “del Passo Rest”: dal km 0+000 (Priuso) al km 48+600 (Sequals); R.A. 16 “Cimpello Piandipan”: dal km 0+000 (Raccordo Autostradale Cimpello / A28) al km 3+754 (innesto S.S.13).

    Rete Anas. Strada statale 54 “Del Friuli” dal km 17,400 (Cividale del Friuli) al km 34,121 (confine di Stato di Stupizza) e dal km 81,325 (Cave del Predil) al km 104,582 (Valico di Fusine; strada statale 52 bis “Carnica” dal km 16+000 (Paluzza) al km 32,875 (Passo di Monte Croce Carnico); strada statale 13 “Pontebbana” dal km 213,000 (Ugovizza) al km 228,811 (confine di Stato di Coccau); raccordo autostradale 13 “A/4 – Trieste” dal km 0,000 (svincolo di Sistiana) al km 21,411 (svincolo di Padriciano); raccordo autostradale 14 “A/4 – Trieste – Dir. per Fernetti” dal km 0,000 (svincolo con R.A. 13) al km 1,496 (Valico di Fernetti); strada statale 14 “della Venezia Giulia” dal km 161,150 (Basovizza) al km 167,980 (confine di Stato di Pese).

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